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Archive for maggio 2013

Di nuovo a casa!

Deve prendere un sacco di pastiglie, sciroppi e intrugli vari, ma Galileo è tornato a casa.

Non me lo aspettavo, pensavo che se fosse andata bene lo avremmo potuto riportare indietro domani, visto che aveva iniziato a migliorare ieri. Quando sono andato a trovarlo a mezzogiorno era vispo e hanno deicsio poi di dimetterlo oggi.
Durante il viaggio dalla clinica a casa ha miagolato parecchio e appena entrato, dopo aver salutato Macchia, ha bevuto un po’.
Poi ha pure sgranocchiato qualche crocchetta (così mi ha detto mio papà) e siamo riusciti a fare una sorpesa a mia madre, che non sapeva niente.
Lunedi deve fare un controllo, ma è di nuovo qui con noi!

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Galileo ricoverato

Galileo è il mio gatto più anziano. Il primo arrivato a casa. E’ un bel micione, molto affettuoso e socievole.

Adesso è ricoverato in clinica veterinaria. E’ lì da martedi pomeriggio.

Domenica pomeriggio non lo trovavamo, si era nascosto anche perchè in casa c’erano i nipotini e c’era parecchia confusione. Era molto mogio, apatico, non si voleva alzare.

Era anche molto caldo e dal sabato mattina non lo avevamo visto mangiare, quindi l’ho portato alla clinica per una visita. Aveva la febbre e gli è stata fatta un’iniezione.

Ma non è servito a nulla, lunedi ancora non mangiava e l’ho riportato: questa volta la temperatura era addirittura troppo bassa ma la veterinaria ha suggerito di aspettare e di provare a forzarlo con un alimento proteico.

Così lunedi sera l’ho forzato, “sparandogli” direttamente in bocca il cibo: un po’ è finito pure nella mia…A fatica ha preso quasi 100 g di cibo, ma dopo poco ha iniziato a miagolare e purtroppo lo ha ributtato fuori.

Ho riprovato più tardi a dargliene un poco e questa volta lo ha tenuto.

Purtroppo il mattino dopo, martedi, quando abbiamo provato a dargliene ancora, lo ha ributtato fuori.

Quindi lo abbiamo dovuto ricoverare.E’ stato forzato a mangiare alla clinica e non ha rigettato, salvo farlo quando mia madre gli ha dato delle crocchette mercoledi pomeriggio.

Ha fatto le analisi del sangue (ed è stata un impresa inserirgli la cannula per la flebo, perchè si agitava) ed è risultato che ha i valori epatici un po’ sballati.

Qui si apre un problemino, perchè una veterinaria dice che “i” valori sono alti, mentre l’altra (quella che lo cura da un po’ di anni) dice che “un” valore è alto. In ogni caso la cosa non è per niente buona. I problemi al fegato, soprattutto per i gatti, sono molto pericolosi e possono essere anche letali (cosa per la quale faccio gli scongiuri).

Ieri ho insistito perchè gli facessero subito l’ecografia, che loro avrebbero fatto solo dopo: sembra che ci sia del deposito nella cistifellea o addirittura un calcolo.

E’ stato buono per tutto il tempo, sia mentre gli tagliavano il pelo che durante l’esame. Così adesso ha la pancia “nuda”.

Purtoppo, appena finita l’ecografia, è arrivata un’emergenza e lo hanno dovuto spostare e non ho potuto salutarlo per bene. Andrò comunque a trovarlo di nuovo.

Adesso dobbiamo aspettare e vedere se la terapia farà effetto e ricomincerà a a mangiare, altrimenti si dovrà fare una TAC o una RMN (per confermare il calcolo) e poi forse operarlo.

Il problema è che stiamo arrivando alla fine della settimana e quindi il personale scarseggia, sia nella clinica che là dove potrebbe fare gli altri esami. E quindi potremmo dover aspettare altri giorni, sempre senza che lui abbia mangiato da solo.

Tutto questo, per chi non ha e non ha mai avuto animali domestici, può sembrare eccessivo, assurdo e infantile.

Chi invece ha o ha avuto palle di pelo che miagolano o abbaiano sa che l’affetto che ci lega a loro è molto alto e sa che quanto riceviamo è più di quanto diamo.

Incrocio le dita, sperando che migliori e di poterlo riportare a casa presto.

 

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